6 luglio 2011

Tempio Shaolin e Tempio Fawang a confronto.

Tempo fa avevo parlato del Tempio Shaolin. Oggi lo mettiamo a confronto con il Tempio di Fawang, dove vivono ancora i Monaci Shaolin come li immaginiamo noi amanti del kung fu.
Un articolo più approfondito sui Monasteri Shaolin e su Pechino si può trovare sul terzo numero del magazine della scuola.

Monaci Shaolin
Shaolin si trova nella provincia di Henan a ridosso di Dengfeng city, vicino a Zhengzhou a circa 600 Km a sud di Pechino.
Per raggiungere il tempio partendo da Pechino si può prendere il treno fino a Zhengzhou, dopodiché è possibile utilizzare un bus per arrivare fino a Dengfeng e da qui qulunque taxista sa già qual'è la destinazione richiesta dai turisti e quindi non si hanno assolutamente problemi per farsi accompagnare a destinazione.
La "corte abitabile" del tempio si estende su una superficie di 30 mila metri quadrati, circondata da antiche mura rosse ed è costituita di costruzioni simmetriche ai due lati di un’asse centrale, caratteristica architettura sacra dei templi buddisti cinesi.


Il Tempio di Shaolin è ormai divenuto un luogo prettamente turistico alla stregua di piazza Tienamen e della Città Proibita. Già dalle prime ore del mattino è invaso da turisti provenienti da tutto il mondo che, una volta acquistato l'apposito biglietto, iniziano il giro turistico corredato di tanto di show messo a punto da un piccolo gruppo di studenti.
All'interno di quella che sembra essere una piccola città è ospitata la scuola di wushu, che vanta migliaia di iscritti.
Gli allenamenti iniziano molto presto e già intorno alle sei del mattino si possono ammirare folle di studenti in divisa, suddivisi in gruppi di circa 50 persone intenti ad eseguire tecniche, salti, evoluzioni ed esercizi a corpo libero e con varie armi.
La prima cosa che salta agli occhi è sicuramente l'aspetto disciplinare e didattico.
Tutti gli studenti indossano l'apposita divisa di allenamento e anche qui gli insegnanti assomigliano ad osservatori esterni, spesso posizionati su punti strategici rispetto al campo di allenamento, come ad esempio una salita del terreno per vedere meglio il gruppo di allievi che ripetono instancabilmente l'esercizio assegnato, così come altrettanto instancabilmente il maestro non distoglie l'attenzione dal gruppo, dispensando di tanto in tanto consigli e correzioni.
Gli allenamenti, che si svolgono in diverse zone del tempio, tra gli alberi così come sulle scalinate e per le strade, sono sia di tipo che potremmo definire "tradizionale", quindi con esercizi fisicamente molto impegnativi, sia di tipo più "moderno", con tecniche proprie del wushu. Il gruppo di allievi che svolge l'allenamento moderno è decisamente più numeroso, tanto che il tempio di Shaolin è ormai identificato come una scuola di wushu dai monaci che risiedono al tempio di Fawang, che ritengono che ciò che si impara al tempio di Shaolin non sia vero kung fu, ma uno show per turisti.

Effettivamente il Tempio di Fawang è meno turistico del più famoso tempio di Shaolin e si possono trovare tutt'oggi monaci che vivono e si allenano secondo i canoni della tradizione del kung fu più antico.
L'atmosfera che si respira appena si varca il portone di ingresso è decisamente più solenne, con la prima scalinata che si erge verso il primo padiglione che si può notare di fronte all'entrata. Il tempio si estende in altezza con un alternarsi di scalinate che sbociano in una sorta di piazzali dominati da costruzioni in tipico "stile tempio cinese", all'interno delle quali si può assistere ad una cerimonia di preghiera, piuttosto che trovare lo studio del monaco esperto in scrittura cinese o ancora ammirare le statue dei sei fondatori del tempio.
In effetti il luogo è ricco di zone suggestive posizionate nei cortili sulla cima delle scalinate. C'è la grotta nella quale meditò Bodhi Budhidharma, che secondo la leggenda buddista rimase seduto a meditare per 9 anni; si può ammirare poi l'albero secolare piantanto al momento della fondazione del tempio e ancora il tempio dove diverse persone nell'arco della giornata si recano per pregare Buddha.
Suggestivo poi il fatto che spingendosi a curiosare nei luoghi un pò più nascosti si scoprono spazi attrezzati per l'allenamento con sacchi, corde, materassine e omini di legno.
In questo contesto si svolge l'addestramento degli studenti a partire dalle 8 del mattino.
I ritmi di lavoro sono intensi, le pause poche e l'impegno degli allievi è quello che qualunque praticante di kung fu può aspettarsi di trovare in un luogo come questo.
Gli studenti sono divisi in gruppi di lavoro in base al tipo di esercitazione che devono eseguire. Un solo insegnante segue tutti i gruppi che sembrano conoscere alla perfezione la sequenza di esercizi che, come abitudine orientale, sono ripetuti senza sosta.

Monaci Shaolin


All'interno del tempio i visitatori sono meno numerosi e frequenti rispetto a Shaolin, ma vengono comunque accolti cordialmente dai monaci. Nel nostro caso siamo stati addirittura invitati negli uffici dell'abate che ci ha offerto il thè e ci ha concesso una visita al tempio guidati da un monaco insegnante che ci ha invitato ad assistere agli allenamenti del giorno successivo.

3 commenti:

  1. Ciao, sono un praticante di Kung fu, puoi spiegare come si arriva al Tempio di Fawang? E' possibile allenarsi con loro, addirittura diventare monaci?

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    1. Ciao, al tempio si arriva facilmente da Shaolin con un taxi. Basta chiedere a qualunque tassista e sa dov'è. Non saprei consigliare altro modo. A Fawang è possibile trascorrere dei periodi di allenamento. Ci sono delle stanze a disposizione di chi desidera fermarsi nel tempio. Il costo è intorno ai 200 euro mensili comprensivi di vitto, alloggio e addestramento.
      P.S. Questo blog non è più attivo. Si è trasferito all'indirizzo http://blog.kungfulife.net

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    2. Grazie, sei stato gentile :)Mi sai dire come posso trascorrerci del tempo? Si dovrà prenotare o roba simile immagino

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